• 30lug

    Per prima cosa ci terrei a sottolineare che non si tratta di un’improvviso misticismo. Vorrei solo fare alcune riflessioni sugli obiettivi che dovrebbe  avere un sito o un progetto web.  Vengono, in una certa misura, riprese le tematiche trattate nel mio post precedente in cui si disquisiva circa un modo corretto di intendere il web marketing.

    Queste riflessioni traggono origine dalle mie quotidiane conversazioni con le aziende sui temi legati alla visibilità sui motori di ricerca, in particolare con quella categoria di soggetti che non hanno una grande dimestichezza con il web, perciò si limitano ad accettare passivamente le teorie più fantasiose e disparate che gli vengono propinate da “esperti” del settore.  Spesso capita che il loro interlocutore sia veramente un esperto, ma che lo sia solo per quanto concerne gli aspetti tecnici. Succede ancora troppo spesso che si parli del posizionamento fine a se stesso, senza alcuna specifica finalità, se non il solo fatto di “esserci”. Si tratta senza dubbio di un obiettivo importante, se contestualizzato in un progetto di marketing che tenga conto dei reali obiettivi che l’azienda vuole raggiungere. Basti pensare per esempio ad un’azienda che opera attraverso un sito e-commerce: si deve porre come obiettivo un buon posizionamento o un buon conversion rate (tasso di conversione)?  Vi tolgo subito il dubbio: se l’azienda ha come modello di business vendere e restare sul mercato, è meglio che punti ad avere un buon tasso di conversione, inteso come numero di utenti che completano il processo d’acquisto.  Lo stesso ragionamento si può estendere alle altre tipologie di siti web, semplicemente definendo, di volta in volta, l’obiettivo corretto.

    Come si può ottenere un tasso di conversione soddisfacente? In primo luogo, portando visitatori al sito (e qui entrano in gioco la visibilità ed il posizionamento); far sì che questi visitatori siano in target, e cioè interessati ai prodotti/servizi presenti sul sito; rendere fruibile e facilmente navigabile il sito (la famosa “usabilità”); comunicare in modo corretto (trasmettere un’immagine aziendale sbagliata può vanificare l’investimento!).
    Cosa manca? Proporre qualcosa che la gente cerca, offrire un servizio di qualità, ascoltare i clienti… e soprattutto, ricordarsi che il concorrente è a solo click da voi!

    conversioni prodotte dall’

    annuncio diviso per il numero di volte in cui si fa clic sull’annuncio.

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