Sintetizzando potremmo dire che a Google piacciono veloci. Ovviamente parliamo dei siti web. Google ha annunciato ufficialmente che la velocità di un sito web è divenuto un fattore di ranking del famigerato algoritmo del più famoso motore di ricerca.
Le motivazioni di questa scelta è data dalla risultanza di alcuni studi condotti proprio da Google, secondo i quali siti veloci e performanti migliorano la user experience. La velocità presa in esame riguarda i tempi di risposta del sito web in relazione al Googlebot e al tempo di caricamento misurato dalla Google Toolbar o mediante gli appositi strumenti per i Webmaster.
Nessun allarmismo, Google pur confermando che la velocità del sito verrà presa in considerazione, ci ricorda che il contenuto e la qualità del sito web rimangono gli elementi principali per l’indicizzazione.
Inoltre, al momento sembra che questo nuovo parametro dell’algoritmo sia operativo solo per le ricerche effettuate nel mercato statunitense, ma è già in programma la diffusione in altri paesi. Non ci resta che osservare gli sviluppi che prenderà la faccenda e quali saranno gli effetti sul posizionamento naturale.


