• 18set
    Search engine optimization    Scritto da Mauro No Comments

    Abbiamo recentemente sviluppato una nuova soluzione per dare visibilità online ai siti internet: SEO No Limits.
    Consiste in una piattaforma per l’ottimizzazione dinamica dei contenuti del sito web, svincolata da limiti sul numero delle keywords o delle pagine indicizzate. É possibile, quindi, creare e gestire un numero illimitato di parole chiave. Tutti i contenuti gestiti dalla piattaforma divengono pagine ottimizzate e quindi, indicizzate in modo naturale dai motori di ricerca.

    Punti di forza
    - posizionamento naturale
    - nessun limite al numero di parole chiave
    - nessun intervento invasivo sul sito
    - indicizzazione rapida
    - posizionamento nelle prime posizioni

    SEO No Limits: veloce, semplice, efficace e remunerativo

    In occasione del lancio, questo nuovo servizio viene offerto con una formula estremamente vantaggiosa: 33% di sconto, ma solo fino al 30/09/09.
    Contattaci per scoprire come funziona SEO No Limits e verificare i risultati conseguibili.

  • 30lug

    Per prima cosa ci terrei a sottolineare che non si tratta di un’improvviso misticismo. Vorrei solo fare alcune riflessioni sugli obiettivi che dovrebbe  avere un sito o un progetto web.  Vengono, in una certa misura, riprese le tematiche trattate nel mio post precedente in cui si disquisiva circa un modo corretto di intendere il web marketing.

    Queste riflessioni traggono origine dalle mie quotidiane conversazioni con le aziende sui temi legati alla visibilità sui motori di ricerca, in particolare con quella categoria di soggetti che non hanno una grande dimestichezza con il web, perciò si limitano ad accettare passivamente le teorie più fantasiose e disparate che gli vengono propinate da “esperti” del settore.  Spesso capita che il loro interlocutore sia veramente un esperto, ma che lo sia solo per quanto concerne gli aspetti tecnici. Succede ancora troppo spesso che si parli del posizionamento fine a se stesso, senza alcuna specifica finalità, se non il solo fatto di “esserci”. Si tratta senza dubbio di un obiettivo importante, se contestualizzato in un progetto di marketing che tenga conto dei reali obiettivi che l’azienda vuole raggiungere. Basti pensare per esempio ad un’azienda che opera attraverso un sito e-commerce: si deve porre come obiettivo un buon posizionamento o un buon conversion rate (tasso di conversione)?  Vi tolgo subito il dubbio: se l’azienda ha come modello di business vendere e restare sul mercato, è meglio che punti ad avere un buon tasso di conversione, inteso come numero di utenti che completano il processo d’acquisto.  Lo stesso ragionamento si può estendere alle altre tipologie di siti web, semplicemente definendo, di volta in volta, l’obiettivo corretto.

    Come si può ottenere un tasso di conversione soddisfacente? In primo luogo, portando visitatori al sito (e qui entrano in gioco la visibilità ed il posizionamento); far sì che questi visitatori siano in target, e cioè interessati ai prodotti/servizi presenti sul sito; rendere fruibile e facilmente navigabile il sito (la famosa “usabilità”); comunicare in modo corretto (trasmettere un’immagine aziendale sbagliata può vanificare l’investimento!).
    Cosa manca? Proporre qualcosa che la gente cerca, offrire un servizio di qualità, ascoltare i clienti… e soprattutto, ricordarsi che il concorrente è a solo click da voi!

    conversioni prodotte dall’

    annuncio diviso per il numero di volte in cui si fa clic sull’annuncio.

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  • 17lug

    web_marketing

    Di recente mi é stato chiesto di contribuire a questo blog, in particolare trattando argomenti relativi al web marketing e a tutto ciò che appartiene alla “categoria” web 2.0 (microblogging, social media, ecc.).

    Il mio intento iniziale era quello di scrivere un articolo originale, e non limitarmi alla rielaborazione di uno dei tanti post reperibili online. Quindi, scegliere di parlare nel mio primo post di web marketing può apparire quasi una contraddizione, quando invece si tratta forse più di una provocazione.  Il mio ragionamento trae origine dal fatto che “web marketing” sia divenuto un termine inflazionato, che spesso viene utilizzato in contesti in cui di marketing non si parla proprio.

    Basta navigare su alcuni siti di web agencies o di SEO agencies per rendersi conto che in molti casi con “web marketing” si identificano alcuni strumenti di visibilità online: posizionamento naturale, campagne pay-per-click, ecc. Dov’é il marketing in tutto ciò? Quando definiamo come obiettivo il “posizionamento garantito”, quali sono in realtà i risultati che si ottengono?

    Partendo dal presupposto che nessuno può garantire alcun tipo di posizionamento nei risultati dei motori di ricerca, l’azienda che sceglie un servizio di visibilità ha idea a cosa sta andando incontro? Le aziende – spesso mal consigliate – non dovrebbero limitarsi a chiedere il posizionamento individuandolo come obiettivo (e quindi come risultato) della campagna, ma dovrebbero definire in maniera corretta gli obiettivi che vogliono conseguire attraverso il canale Web. In tal modo, con il supporto di un’agenzia specializzata, é possibile integrare gli strumenti web nelle strategie di marketing aziendali. Quindi, quando abbiamo questa integrazione si può parlare di un approccio web marketing, inteso come attività di marketing applicate al medium Internet. Questo ragionamento, adattando la terminologia al contesto in cui si opera – a mio avviso – trova applicazione in tutte le realtà aziendali: dall’azienda artigiana, alla grande S.p.a.

    Quindi  il posizionamento nei motori di ricerca deve essere visto come  uno strumento, e come tale deve essere funzionale al raggiungimento dei fini prefissati. Definirlo come  “strategia di web marketing” o peggio, come “risultato” trovo che sia quanto meno fuorviante. Ma questo é solo il mio punto di vista, voi cosa ne pensate?

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  • 14lug
    Search engine optimization    Scritto da Serena No Comments

    contenuti_testi_uova_freschi

    Il ruolo da me svolto durante questo periodo di stage, prevede la redazione di articoli per il web, secondo l’ottica SEO (Search Engine Optimization) ovvero il posizionamento di articoli sui motori di ricerca.

    Leggendo una piccola guida e grazie ai preziosi consigli di Stefano per la parte Seo, Andrea e Paolo per la parte di scrittura, sono riuscita a creare alcuni testi: devo dire che inizialmente ho riscontrato alcune difficoltà; per il fatto di dover prima entrare nell’ottica del lavoro da svolgere (a me del tutto nuova), nel creare dei contenuti nuovi, creativi che si adattassero al meglio sia sotto l’aspetto comunicativo sia sotto l’aspetto Seo; abbinare le due cose non è sempre così facile.

    Tuttavia per scrivere un buon articolo che sia facilmente reperibile sui motori di ricerca bisogna innanzitutto creare testi originali, ricchi di contenuti e non scopiazzati qua e la, magari da altri siti internet. Dobbiamo dare un titolo al nostro lavoro che colpisca, per questo bisogna studiarlo attentamente; (se al suo interno sono presenti delle keywords presenti a loro volta all’interno del testo ci sono buone probabilità di ottenere un buon posizionamento). Tutto è poi giocato sull’uso di alcune parole/frasi chiave, magari sottilineate ed evidenziate, per metterle in risalto, con l’aiuto di alcuni link che facilitano il reperimento nei motori di ricerca come Google ad esempio.

    Le frasi chiave che usiamo creano a loro volta diverse combinazioni di parole che i motori di ricerca possono usare per far comparire i nostri contenuti nelle ricerche. A volte nonostante tutti questi sforzi, il posizionamento del nostro articolo può risultare impossibile a causa di pagine web e articoli già presenti sui motori di ricerca. Altra cosa da non trascurare è la suddivisione del testo in paragrafi, per facilitarne la lettura e renderla più semplice.

    State però attenti a come scrivete contenuti: Google si accorge se ci sono articoli copiati, parzialmente copiati e modificati, di articoli con errori grammaticali, articoli che non sono visitati, articoli che non vengono commentati, altri fuori tema o con link non a tema, che rimandano a siti pericolosi, oppure articoli scritti velocemente senza curarne l’aspetto ortografico. E’ proprio la qualità dei nostri contenuti a fare la differenza!!!!

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  • 10lug
    Search engine optimization    Scritto da stefano.bracco No Comments

    keywords_parole_chiave

    Quali sono le parole chiave vincenti?

    La scelta delle parole chiave è fondamentale e può determinare o meno il successo di un progetto web. Esistono molti strumenti avanzati che permetono ad esperti SEO di fare analisi e creare così il progetto vincente.

    Esistono anche mezzi gratuiti che permettono di capire le potenzialità delle parole chiave. Tra i tanti SeoTools permette di vedere quante volte indicativamente una parola viene cercata. Questo ci permette di capire quanti potenziali visitatori può portare ogno keywords.

    Molte persone ritengono importante posizionarsi con le parole chiave più ricercate. Noi suggeriamo di investire su più parole chiave meno ricercate pittosto che su poche con molti visitatori. si ottengono così risultati in modo più rapido dando maggiore visibilità a più contenuti del proprio sito creando così una base solida.

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