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	<title>Digitcom blog</title>
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	<description>il futuro ha tre colori</description>
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		<title>Come funziona un&#8217;applicazione iPhone?</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/mobile-marketing/come-funziona-applicazione-iphone/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 12:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[mobile marketing]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni iphone]]></category>

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		<description><![CDATA[Sapete come funziona un&#8217;applicazione iPhone?
Vediamo, con un esempio pratico, il funzionamento dell&#8217;applicazione Trovacanza di Eden Viaggi. Per prima cosa bisogna scaricare gratuitamente l&#8217;applicazione da iTunes. Una volta scaricata si collega l&#8217;iPhone al PC  e si procede con la sincronizzazione.
Una volta completata, compare l&#8217;icone dell&#8217;applicazione in oggetto. Si avvia e poi&#8230; prepariamo le valigie per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapete come funziona un&#8217;applicazione iPhone?</p>
<p>Vediamo, con un esempio pratico, il funzionamento dell&#8217;applicazione Trovacanza di Eden Viaggi. Per prima cosa bisogna scaricare gratuitamente l&#8217;<a title="Scarica gratuitamente l'app di Eden Viaggi" href="http://bit.ly/bqLZLl">applicazione da iTunes</a>. Una volta scaricata si collega l&#8217;iPhone al PC  e si procede con la sincronizzazione.</p>
<p>Una volta completata, compare l&#8217;icone dell&#8217;applicazione in oggetto. Si avvia e poi&#8230; prepariamo le valigie per la prossima vacanza!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2vvXWkEbRZ0?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/2vvXWkEbRZ0?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Android sorpassa iPhone ed insidia Rim</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/mobile-marketing/android-sorpassa-iphone/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 08:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile marketing]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>

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		<description><![CDATA[Una recente analisi di mercato sulle vendite a livello mondiale dei dispositivi di telefonia mobile pubblicata da Gartner, e ripresa anche dalla stampa nazionale e da blog di &#8220;settore&#8221;, presenta molte conferme ma anche qualche sorpresa.
Nel secondo quadrimestre del 2010, la vendita di cellulari, a livello globale, ha raggiunto un totale di 325,6 milioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--3174c769a43544779e21532736888f05--><a href="http://www.android.com/media/wallpaper/thumbs/android_logo.gif"><img class="alignright" title="Android" src="http://www.android.com/media/wallpaper/thumbs/android_logo.gif" alt="" width="200" height="150" /></a>Una recente analisi di mercato sulle vendite a livello mondiale dei dispositivi di telefonia mobile pubblicata da <a href="http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=1421013" target="_self">Gartner</a>, e ripresa anche dalla <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_agosto_15/ottolina-sorpresa-android-batte-iphone_7d1bff0c-a845-11df-94a2-00144f02aabe.shtml" target="_blank">stampa nazionale</a> e da <a href="http://www.geekissimo.com/2010/05/14/android-sorpassa-iphone-negli-stati-uniti/" target="_blank">blog</a> di &#8220;settore&#8221;, presenta molte conferme ma anche qualche sorpresa.</p>
<p>Nel secondo quadrimestre del 2010, la vendita di cellulari, a livello globale, ha raggiunto un totale di 325,6 milioni di unità, con una crescita del 13,8% rispetto lo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Gli smartphone, che rappresentano il 19% del totale delle vendite di telefoni cellulari,  per lo stesso periodo registrano una crescita &#8211; significativa &#8211; del 50,5%.</p>
<p><span id="more-457"></span></p>
<p>Tra i produttori di smartphone compare per la prima volta nella Top 10 <strong>HTC </strong>che nel secondo quadrimestre del 2010 registra una crescita del 139,1% rispetto l&#8217;anno precedente.</p>
<p>Invece, per quanto riguarda il mercato dei sistemi operativi (OS) nello stesso periodo di riferimento, <a title="Android" href="http://www.android.com" target="_blank"><strong>Android</strong></a>™  supera iOS di Apple divenendo il terzo sistema operativo più diffuso al mondo, preceduto &#8211; ma ancora per poco &#8211; da Research In Motion.</p>
<p><em><span style="color: #808080;"><span style="font-family: Arial,sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;">Android is a trademark of Google Inc. Use of this trademark is subject to <a style="margin: 0px; padding: 0px; color: #006699;" href="http://www.google.com/permissions/index.html">Google Permissions</a>.</span></span></em></p>
<address></address>
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		<title>Android in rapida ascesa negli USA</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/mobile-marketing/android-in-rapida-ascesa-negli-usa/</link>
		<comments>http://blog.digitcom.it/mobile-marketing/android-in-rapida-ascesa-negli-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 10:26:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vera</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile marketing]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

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		<description><![CDATA[Le ultime novità dal mondo mobile ci arrivano da comScore (fonte: http://www.prnewswire.com/news-releases/comscore-reports-may-2010-us-mobile-subscriber-market-share-98031904.html), leader nella misurazione del mondo digitale, con una ricerca effettuata nel mercato della telefonia mobile negli Stati Uniti nel periodo da febbraio a maggio 2010.
L’analisi evidenzia una crescita significativa della quota di mercato di Android, +4 percento, e una perdita subita dagli altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Le ultime novità dal mondo mobile ci arrivano da comScore (fonte: http://www.prnewswire.com/news-releases/comscore-reports-may-2010-us-mobile-subscriber-market-share-98031904.html), leader nella misurazione del mondo digitale, con una ricerca effettuata nel mercato della telefonia mobile negli Stati Uniti nel periodo da febbraio a maggio 2010.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">L’analisi evidenzia una crescita significativa della quota di mercato di Android, +4 percento, e una perdita subita dagli altri sistemi operativi, Apple, Microsoft, Palm e RIM. I dati, comunque, risultano meno significativi se si considera il fatto che non comprendono l’iPhone 4 e altri terminali dotati di Google OS, di recente uscita, che potrebbero sostenere la scalata di Android.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">RIM, nonostante la modesta riduzione del 0.4%, si riconferma leader dei sistemi operativi mobile negli Stati Uniti. In seconda posizione troviamo Apple che ha perso quasi un punto percentuale passando dai 25.4% a 24.4%. Il dato, però, potrebbe risultare “normale” considerando l’attesa da parte degli utenti dell’uscita dell’iPhone 4, che ha registrato 1,7 milioni di pezzi venduti in 3 giorni.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Nella classifica, Apple è seguita da Microsoft che è scesa da 15.1% a 13.2%, destinato a diminuire fino all’uscita del tanto atteso Windows Phone 7. Al quarto posto si è posizionato Android, la cui quota di mercato è cresciuta significativamente in questo periodo, passando dal 9% iniziale al 13%, a soli 0.2 punti percentuali da Microsoft. Infine Palm è passata dal 5.4% di gennaio al 4.8% di maggio.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">I dati sono, ovviamente, relativi ad un periodo di 3 mesi, ma il mercato degli smartphone negli USA è in continua crescita: 49,1 milioni di utenti a maggio, un aumento dell’8.1% rispetto a gennaio, pari al 21% di tutti i possessori di cellulare (234 milioni in totale).</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Per quanto riguarda i produttori, i cosiddetti OEM, Samsung si piazza al primo posto conquistando il 22.4% del mercato, seguito a distanza ravvicinata da LG e Motorola. A distanza rilevante troviamo RIM e Nokia, con, rispettivamente, l’8.7% e l’8.1%.</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">L’indagine di ComScore, infine, si è concentrata sull’uso e il consumo dei cellulari da parte degli utenti americani. Un dato interessante riguarda l’incremento della fruizione dei social network e blog, che è cresciuta del 2.6%, passando da 18.2% a 20.8% degli utenti. Altro incremento riguarda la navigazione in rete e l’utilizzo delle ormai famosissime applicazioni, che da 27,9% degli utenti sono passate al 30%. Infine, aumenti modesti si sono verificati anche nei giochi, nell’ascolto di musica e nell’invio di SMS.</div>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-444" title="Mercato smartphone USA" src="http://blog.digitcom.it/wp-content/uploads/2010/07/smart.jpg" alt="Smartphone" width="300" height="200" />Le ultime novità dal mondo mobile ci arrivano da <a title="comScore" href="http://www.comscore.com" target="_blank">comScore</a>, leader nella misurazione del mondo digitale, con una ricerca effettuata nel mercato della telefonia mobile negli Stati Uniti nel periodo da febbraio a maggio 2010.</p>
<p>L’analisi evidenzia una crescita significativa della quota di mercato di <strong>Android</strong>, +4 percento, e una perdita subita dagli altri sistemi operativi, Apple, Microsoft, Palm e RIM. I dati, comunque, risultano meno significativi se si considera il fatto che non comprendono l&#8217;iPhone 4 e altri terminali dotati di Google OS, di recente uscita, che potrebbero sostenere la scalata di Android.</p>
<p><strong><span id="more-440"></span>RIM</strong>, nonostante la modesta riduzione del 0.4%, si riconferma leader dei sistemi operativi mobile negli Stati Uniti. In seconda posizione troviamo <strong>Apple</strong> che ha perso quasi un punto percentuale passando dai 25.4% a 24.4%. Il dato, però, potrebbe risultare “normale” considerando l’attesa da parte degli utenti dell’uscita dell’iPhone 4, che ha registrato 1,7 milioni di pezzi venduti in 3 giorni.</p>
<p>Nella classifica, Apple è seguita da <strong>Microsoft, </strong>che è scesa da 15.1% a 13.2%, destinato a diminuire fino all’uscita del tanto atteso Windows Phone 7. Al quarto posto si è posizionato <strong>Android</strong>, la cui quota di mercato è cresciuta significativamente in questo periodo, passando dal 9% iniziale al 13%, a soli 0.2 punti percentuali da Microsoft. Infine <strong>Palm</strong> è passata dal 5.4% di gennaio al 4.8% di maggio.<!--more--></p>
<p>I dati sono, ovviamente, relativi ad un periodo di 3 mesi, ma il mercato degli <strong>smartphone</strong> negli USA è in continua crescita: 49,1 milioni di utenti a maggio, un aumento dell’8.1% rispetto a gennaio, pari al 21% di tutti i possessori di cellulare (234 milioni in totale).</p>
<p>Per quanto riguarda i produttori, i cosiddetti OEM, <strong>Samsung </strong>si piazza al primo posto conquistando il 22.4% del mercato, seguito a distanza ravvicinata da <strong>LG </strong>e <strong>Motorola</strong>. A distanza rilevante troviamo <strong>RIM</strong> e <strong>Nokia</strong>, con, rispettivamente, l’8.7% e l’8.1%.</p>
<p>L’indagine di comScore, infine, si è concentrata sull’uso e il consumo dei cellulari da parte degli utenti americani. Un dato interessante riguarda l’incremento della fruizione dei <strong>social network </strong>e blog, che è cresciuta del 2.6%, passando da 18.2% a 20.8% degli utenti. Altro incremento riguarda la navigazione in rete e l’utilizzo delle ormai famosissime <strong>applicazioni</strong>, che da 27,9% degli utenti sono passate al 30%. Infine, aumenti modesti si sono verificati anche nei giochi, nell’ascolto di musica e nell’invio di SMS.</p>
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		<title>Segnalazione blog su Technorati</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/motori-di-ricerca/segnalazione-blog-su-technorati/</link>
		<comments>http://blog.digitcom.it/motori-di-ricerca/segnalazione-blog-su-technorati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 10:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[technorati]]></category>

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		<description><![CDATA[Technorati è il più importante motore di ricerca per blog. Chiunque possieda un blog può procedere alla segnalazione.
Per prima cosa bisogna creare un nuovo account, e seguire il solito iter per la registrazione inserendo i propri dati. Una volta completata questa fase, si procede con la segnalazione (claim) del blog, per il quale bisogna dimostrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Technorati </strong>è il più importante motore di ricerca per blog. Chiunque possieda un blog può procedere alla segnalazione.</p>
<p>Per prima cosa bisogna creare un nuovo account, e seguire il solito iter per la registrazione inserendo i propri dati. Una volta completata questa fase, si procede con la segnalazione (claim) del blog, per il quale bisogna dimostrare di essere l&#8217;amministratore semplicemente inserendo nel blog  il codice di verifica (token) che verrà inviato via e-mail .</p>
<p>Nel mentre, prepara una descrizione completa ed esaustiva del tuo blog; servirà per completare la segnalazione.</p>
<p>É<a title="Techorati" href="http://technorati.com/" target="_blank"> </a>opportuno sapere che<strong> </strong><a title="Techorati" href="http://technorati.com/" target="_blank"><strong>Technorati</strong></a> attualmente è focalizzato sulla blogsfera in lingua inglese, quindi i post di un blog in un&#8217;altra lingua non verranno indicizzati, pur rimanendo valida la segnalazione!</p>
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		<title>Come si promuove un&#8217;applicazione per iPhone?</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/mobile-marketing/promuovere-applicazione-iphone/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 12:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile marketing]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni iphone]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione del lancio della nostra nuova applicazione per iPhone &#8211; Mobile 4 Traveller &#8211; vediamo quali sono le attività di marketing da porre in essere durante la fase di promozione.
Dopo mesi di duro lavoro nella programmazione, finalmente la vostra applicazione è online, pubblicata su AppStore. É arrivato il momento del lancio e non avete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="applicazioni per iPhone e smartphone" src="http://www.digitcom.it/agency/images/myapp.jpg" alt="" width="233" height="151" />In occasione del lancio della nostra nuova applicazione per iPhone &#8211; <a title="M4 Traveller" href="http://www.m4traveller.it/" target="_blank">Mobile 4 Traveller</a> &#8211; vediamo quali sono le attività di marketing da porre in essere durante la fase di promozione.</p>
<p>Dopo mesi di duro lavoro nella programmazione, finalmente la vostra applicazione è online, pubblicata su AppStore. É arrivato il momento del lancio e non avete idea da dove partire?</p>
<p>Di seguito prendiamo in esame alcune cose da fare ed altre da evitare in questa delicato ma importantissimo momento.</p>
<p><span id="more-422"></span></p>
<h2>Cose da fare</h2>
<ul>
<li>Studiare un piano di marketing dettagliato per contattare i top Blogger e gli influenzatori per far parlare dell’applicazione ed avere recensioni;</li>
<li>Valutare la possibilità di pubblicare l’applicazione, oltre che su <a title="AppStore" href="http://itunes.apple.com/it/app/mobile-for-traveller-venezia/id371488788?mt=8" target="_blank"><strong>App Store</strong></a>, anche su altri portali;</li>
<li>Non trascurare i mezzi classici di comunicazione, diffondendo dei semplici comunicati stampa online;</li>
<li>Aggiornare continuamente la pagina di descrizione dell’applicazione presente nell’App Store, essendo la pagina principale di vendita;</li>
<li>Tenere in considerazione i feedback dei clienti per imparare ciò che non va dell’applicazione. Per fare ciò, è importante chiedere agli utenti di scrivere recensioni, dargli la possibilità di condividere le loro azioni sul profilo di Facebook o Twitter.</li>
<li>Usa i Social network: crea una pagina brandizzata su <a title="Facebook" href="http://www.facebook.com/pages/DigitCom/78831503498#!/pages/Mobile-For-Traveller/115989621771313" target="_blank"><strong>Facebook </strong></a>e crea un account su <a title="Twitter" href="http://twitter.com/Digit_com" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a> per tenere sempre aggiornati gli utenti sulle novità relative all’applicazione o al mondo mobile;</li>
</ul>
<p>Da ultimo, ma non meno importante, <strong>tenere traccia di tutte le attività</strong> di promozione e lancio!</p>
<h2>Cose da evitare</h2>
<p>Per prima cosa, bisogna evitare di creare un’applicazione complessa da usare e da capire. In questo modo si porta l’utente a volerla cancellare immediatamente.</p>
<p>In secondo luogo, si deve valutare con attenzione il <strong>prezzo</strong>, una variabile solitamente sottovalutata poiché si tratta di prezzi relativamente bassi. Questo è un errore facilmente evitabile cercando di definire anticipatamente il valore che si attribuisce all’applicazione, per capire meglio il prezzo a cui è giusto venderla.</p>
<p>Come ultima cosa, anche se non meno importante, non ci si deve tirare indietro davanti all’investimento di denaro nella promozione. Sfruttando i nuovi canali di comunicazione, come i social media, è possibile ridurre drasticamente i costi. Però non si può evitare di investire qualcosa sui classici canali, come la stampa.</p>
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		<title>QR code: cos&#8217;è e come funziona</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/marketing/qr-code-come-funziona/</link>
		<comments>http://blog.digitcom.it/marketing/qr-code-come-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 07:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[qr code]]></category>
		<category><![CDATA[qr design]]></category>
		<category><![CDATA[qr marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo di QR code, o meglio, vediamo la presentazione di QR Design per capire come funziona e quali applicazioni può avere.
QR code marketing &#8211; QR Desig 
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]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo di <strong>QR code</strong>, o meglio, vediamo la presentazione di <a href="http://www.qr-design.it">QR Design</a> per capire come funziona e quali applicazioni può avere.</p>
<div id="__ss_3790687" style="width: 390px;"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a title="QR code marketing - QR Desig " href="http://www.slideshare.net/DigitCom/qr-code-marketing-qr-desig">QR code marketing &#8211; QR Desig </a></strong><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayerd.swf?doc=brochureqrdesign-100420105632-phpapp02&amp;rel=0&amp;stripped_title=qr-code-marketing-qr-desig" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayerd.swf?doc=brochureqrdesign-100420105632-phpapp02&amp;rel=0&amp;stripped_title=qr-code-marketing-qr-desig" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a href="http://www.slideshare.net/DigitCom">Digitcom</a>.</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>La velocità conta per Google</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/google/velocita-sito-web-google/</link>
		<comments>http://blog.digitcom.it/google/velocita-sito-web-google/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 22:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Googlebot]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento naturale]]></category>
		<category><![CDATA[velocità sito web]]></category>

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		<description><![CDATA[Sintetizzando potremmo dire che a Google piacciono veloci. Ovviamente parliamo dei siti web. Google ha annunciato ufficialmente che la velocità di un sito web è divenuto un fattore di ranking del famigerato algoritmo del più famoso motore di ricerca.
Le motivazioni di questa scelta è data dalla risultanza di alcuni studi condotti proprio da Google, secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sintetizzando potremmo dire che a Google piacciono veloci. Ovviamente parliamo dei siti web. Google ha <a title="Official Google Webmaster Central Blog" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2010/04/using-site-speed-in-web-search-ranking.html" target="_blank">annunciato</a> ufficialmente che la velocità di un sito web è divenuto un fattore di ranking del famigerato algoritmo del più famoso motore di ricerca.</p>
<p>Le motivazioni di questa scelta è data dalla risultanza di alcuni studi condotti proprio da Google, secondo i quali  siti veloci e performanti migliorano la user experience. La velocità presa in esame riguarda i tempi di risposta del sito web in relazione al <strong>Googlebot </strong>e al tempo di caricamento misurato dalla <strong>Google Toolbar</strong> o mediante gli appositi <strong>strumenti per i <a href="http://searchengineland.com/google-releases-page-speed-report-in-webmaster-tools-31036" target="_blank">Webmaster</a></strong>.</p>
<p>Nessun allarmismo, Google pur confermando che la velocità del sito verrà presa in considerazione, ci ricorda che il contenuto e la qualità del sito web rimangono gli elementi principali per l&#8217;indicizzazione.</p>
<p>Inoltre, al momento sembra che questo nuovo parametro dell&#8217;algoritmo sia operativo solo per le ricerche effettuate nel mercato statunitense, ma è già in programma la diffusione in altri paesi. Non ci resta che osservare gli sviluppi che prenderà la faccenda e quali saranno gli effetti sul posizionamento naturale.</p>
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		<title>2010: l’anno del Mobile Internet?</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 15:07:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[A livello internazionale, il 2010 è considerato l’anno del grande lancio del Mobile Internet e le grandi aziende, l&#8217;editoria e il mondo dell’informazione hanno spostato parte degli investimenti destinati alla comunicazione verso nuovi media digitali. Sempre più spesso vengono realizzati siti web studiati per la navigazione mediante telefonini, smartphone e palmari.
Secondo la statistica di AdMob, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-385" title="2010: l'anno del mobile marketing?" src="http://blog.digitcom.it/wp-content/uploads/2010/04/bannernews.jpg" alt="2010: l'anno del mobile marketing?" width="595" height="168" />A livello internazionale, il 2010 è considerato l’anno del grande lancio del Mobile Internet e le grandi aziende, l&#8217;editoria e il mondo dell’informazione hanno spostato parte degli investimenti destinati alla comunicazione verso nuovi media digitali. Sempre più spesso vengono realizzati siti web studiati per la navigazione mediante telefonini, smartphone e palmari.</p>
<p>Secondo la statistica di <a title="Admob" href="http://metrics.admob.com/2010/03/february-2010-mobile-metrics-report/" target="_blank">AdMob</a>, realizzata a febbraio 2010, l’utilizzo di Internet in mobilità è in forte crescita e, in questo contesto, gli <strong>smartphone</strong> si accaparrano il <strong>48%</strong>, la quota più consistente, circa 10% in più rispetto al 2009.  I sistemi operativi (OS) più diffusi e richiesti sono: iPhone, Android, Symbian, RIM/Blackberry, Windows Mobile.</p>
<p>Diamo un’occhiata, ora, ai numeri relativi al mercato mobile ed alla <strong>navigazione in internet</strong> tramite smartphone riassunti nel <strong>report </strong>di Gennaio 2010 svolto da <a title="Indagine www.casaleggio.it" href="http://www.casaleggio.it" target="_blank">Casaleggio Associati</a>. Dai dati riportati è possibile intuire la crescita esponenziale che sta avendo questo settore.</p>
<ul>
<li><strong>5 milioni di utenti</strong> italiani navigano in rete con il cellulare</li>
<li>5 mila e 500 miliardi di dollari investiti globalmente nel mobile marketing, nel <strong>2013</strong> raggiungeranno i <strong>22 mila e 400 miliardi</strong></li>
<li><strong>70 milioni di Iphone</strong> e Ipod Touch venduti in tutto il mondo (Apple è la terza marca in classifica)</li>
<li><strong>35% della navigazione web italiana è da smartphone</strong>, nel 2013 è previsto un superamento del mobile rispetto al pc</li>
<li>Apparati mobile nel mondo superiori ai PC</li>
<li>11% quota smartphone (rispetto al totale dei cellulari) venduti nel mondo nel 2007 , <strong>22%</strong> si prevedono nel <strong>2011</strong></li>
<li><strong>50 milioni</strong> di <strong>utenze mobile </strong>web attive in Italia</li>
<li><strong>35% della popolazione italiana</strong>, tra i 25 e i 34 anni, <strong>ha smartphon</strong>e (dispositivi “intelligenti”)</li>
<li><strong>8,5 milioni utenti unici da Mobile </strong>grazie tariffe flat di connettività (3° trimestre 2009)</li>
</ul>
<p>Ma perché parliamo di mobile???  Stay tuned…</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;"><img src="file:///C:/Users/Utente/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /></div>
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		<title>Registro Italiano in Internet</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/news/registro-italiano-in-internet/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 11:08:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News - Novità dal Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Truffa o pubblicità ingannevole? Questo lo decideranno le autorità competenti. Noi possiamo solo far notare che il mondo e &#8211; come parte ed espressione di esso &#8211; Internet sono popolati da &#8220;furbetti&#8221;.  E se non ci bastano quelli di casa nostra, ne &#8220;importiamo&#8221; anche dalla Germania.
In vero e proprio sitle Striscia la notizia, in questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Truffa o pubblicità ingannevole? Questo lo decideranno le autorità competenti. Noi possiamo solo far notare che il mondo e &#8211; come parte ed espressione di esso &#8211; Internet sono popolati da &#8220;furbetti&#8221;.  E se non ci bastano quelli di casa nostra, ne &#8220;importiamo&#8221; anche dalla Germania.</p>
<p>In vero e proprio sitle <strong>Striscia la notizia</strong>, in questi giorni le aziende italiane stanno ricevendo una <strong>lettera </strong>da questo fantomatico <strong>Registro Italiano in Iternet </strong>per chiedere l&#8217;attualizzazione dei dati aziendali inseriti nel loro registro, specificando che si tratta di un&#8217;operazione gratuita.</p>
<p><span id="more-378"></span></p>
<p>Salvo, poi riportare nella seconda pagina, che l&#8217;operazione costa <strong>958 Euro</strong> all&#8217;anno e il contratto ha validità triennale con rinnovo automatico.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-379" title="truffa_1" src="http://blog.digitcom.it/wp-content/uploads/2010/03/truffa_1.jpg" alt="truffa_1" width="600" height="776" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-380" title="truffa_2" src="http://blog.digitcom.it/wp-content/uploads/2010/03/truffa_2.jpg" alt="truffa_2" width="600" height="776" /></p>
<p>Per la cronaca, chi si occupa della registrazione e gestione dei domini .IT in Italia è il &#8220;Registro .it&#8221; (<a title="NIC" href="http://www.nic.it" target="_blank">www.nic.it</a>)</p>
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		<title>SEO Copywriting #2</title>
		<link>http://blog.digitcom.it/marketing/seo-copywriting/seo-copywriting-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 08:41:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Search engine optimization]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo quanto già detto in precedenza sull&#8217;attività di stesura di testi per il web. Abbiamo parlato di come selezionare in modo corretto le parole chiave, ora vediamo in quali parti della pagina web è opportuno, se non necessario, utilizzarle.
Dove utilizzare le parole chiave:

Nel titolo della pagina, che compare nella barra superiore     [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendiamo quanto già detto in precedenza sull&#8217;attività di stesura di <a href="http://blog.digitcom.it/marketing/seo-copywriting/selezionare-parole-chiave-corrette/">testi per il web</a>. Abbiamo parlato di come selezionare in modo corretto le parole chiave, ora vediamo in quali parti della pagina web è opportuno, se non necessario, utilizzarle.</p>
<h2>Dove utilizzare le parole chiave:</h2>
<ul>
<li>Nel <strong>titolo della pagina</strong>, che compare nella barra superiore      del browser e che descrive l&#8217;argomento della pagina stessa;</li>
<li>Nella<strong> meta description</strong> e nelle <strong>meta keywords. </strong>Includendo      le chiavi di ricerca nei meta, indichiamo agli spider dei motori di ricerca i      termini (gli argomenti) per cui la nostra pagina è rilevante. La      meta description, inoltre, apparirà nelle SERPs, quindi sarà importante non solo che      sia solo pertinente con l&#8217;argomento, ma dovrà convincere i lettori che potrebbe essere utile      leggere proprio la tua pagina. Le meta keywords devono contenere solo le parole che      sono importanti e che appaiono nella pagina stessa: non vanno aggiunte parole      che non sono presenti, si può correre il rischio di verersi penalizzare il sito;</li>
<li>Nei <strong>titoli </strong>e nei <strong>sotto-titoli</strong> (definiti dai tag H1, H2, ecc.). Il corretto utilizzo      dell’ordine gerarchico dei titoli e dei sottotitoli serve agli spider per      individuare cosa è importante e come sono strutturati i contenuti. Serve      anche ai lettori per individuare facilmente l’argomento della pagina      mediante una rapida lettura (scansione);</li>
<li>Nei <strong>Links</strong>. Gli spider usano i links      per navigare da una pagina all’altra, quindi è importante che il testo      utilizzato nei collegamenti sia rilevante per la pagina in cui gli utenti, e gli      spider, vengono indirizzati. L’uso nel link della parole chiave per cui la      pagina di destinazione è ottimizzata, conferisce rilevanza che viene letta      degli spider;</li>
<li>Nel testo alternativo (tag<strong> alt</strong>)<strong> </strong>delle<strong> immagini</strong>. Gli spider non leggono le      immagini, per cui è necessario indicarne il contenuto. Può servire anche per gli      utenti che hanno connessioni lente o per browser testuali.</li>
</ul>
<p>Nella prossima &#8220;puntata&#8221; parleremo di come scrivere testi di facile la lettura da parte dell&#8217;utente, e contemporaneamente, search engine friendly, cioè ottimizzati per i motori di ricerca.</p>
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